La matematica è la scienza alla base di tutte le nostre conoscenze scientifiche. Grazie a lei, siamo in grado di prevedere fenomeni complessi come il tempo che farà domani o di conoscere a quale velocità viaggia la nostra voce.
La matematica può rappresentare un linguaggio quotidiano tale da diventare strumento meta-cognitivo significante al fine di ampliare le possibili interpretazioni di sé stessi e degli ambienti di vita. Strutturare il proprio processo valutativo (autonomia) permetterebbe al ragazzo di sviluppare quelle risorse cognitive ancora in crescita, pur se sopite, tali da facilitare l'integrazione e l'inclusione in un'ottica di partecipazione sociale.
Apprendere la matematica in modo cooperativo, tecnologico e storico vuol dire che l'alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali, riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali e frazioni), legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.